La Fabbrica del Futuro si articola in 5 isole tecnologiche. Simulazione, Realtà Virtuale, Additive Manufacturing, Automazione Industriale e Big Data sintetizzano le principali tecnologie abilitanti di Industry 4.0. Grazie al contributo della Associazione Amici del Museo del Patrimonio Industriale questo nuovo laboratorio permanente arricchisce il percorso espositivo del Museo del Patrimonio Industriale di Bologna.

Questa importante acquisizione risponde alla mission del museo di promuovere e valorizzare la cultura e la formazione tecnica.

Cosa di meglio, infatti, di un laboratorio interattivo e multimediale per documentare le linee di sviluppo che stanno profondamente modificando l’ambiente e l’assetto produttivo e organizzativo delle fabbriche all’avanguardia del territorio bolognese?

Le fabbriche si stanno infatti trasformando grazie a tecnologie digitali, automazione applicata ai processi produttivi, gestione di flussi di informazione sempre più sofisticati e complessi in luoghi aperti, che dialogano costantemente con il mondo esterno per riuscire ad anticipare le necessità produttive delle aziende e proporre soluzioni e innovazioni in continuo aggiornamento. In questo museo si documenta quindi la sfida dell’industria 4.0 che introduce il concetto di smart factory, caratterizzato da alcune caratteristiche. In primo luogo nuove tecnologie produttive che consentono di interconnettere le macchine e gli strumenti, rendendo possibile il monitoraggio e il controllo automatico dell’intero processo per il miglioramento dell’efficienza e la qualità del prodotto. Poi, aggiornate infrastrutture informatiche e tecniche che permettono la raccolta e l’elaborazione dei dati da parte del team di persone che assumono il ruolo di gestori dell’intero processo grazie a un collaborativo lavoro di gruppo. Da ultimo, attenzione ai consumi energetici e consapevolezza ecologica, creando sistemi più performanti.

L’intensa attività formativa del museo coinvolge centinaia di classi, compresi gli istituti tecnici e le scuole medie in cui matura la decisione su quali indirizzi successivi intraprendere. Questa attività formativa, che coinvolge anche le famiglia, si concretizza ora, anche, nel mostrare gli ambienti di lavoro delle fabbriche di oggi e di domani con l’obiettivo di rendere più consapevole una scelta scolastica che spesso penalizza i percorsi tecnici per carenza di informazioni.

In questo museo si mostra, con risultati di grande efficacia, lo stretto legame che c’è stato dal XV secolo ad oggi tra sviluppo tecnologico e ambiente di lavoro.

 

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