188 stemmi araldici, che decorano un’unica magnifica sala, raccontano la storia del governo pontificio della città di Bologna dal XIV al XVIII secolo. Sul portale Storia e Memoria di Bologna chiunque può perdersi e, forse, ritrovarsi intrecciando le storie biografiche dei singoli legati pontifici con gli eventi accaduti non solo a Bologna, ma in Europa in quei cinque secoli.

Ai 188 stemmi corrispondono le vite di cardinali legati (che governarono Bologna nel nome del papa), governatori e altri amministratori del governo pontificio. Per riconoscerne il ruolo è necessario guardare quello che il portale definisce il simbolo della dignità ricoperta, collocato sopra ogni stemma. Il cappello cardinalizio rosso per i cardinali. Il cardinale già vescovo ha invece una croce. Il vescovo, un cappello verde. Il governatore, il tocco nero. Il capitano, l’elmo e il nobile, la corona.

Nella parte alta della sala Urbana, così denominata in onore di papa Urbano VII, sono collocati gli stemmi di undici papi che prima erano stati legati pontifici a Bologna. Uno di questi, Baldassarre Cossa eletto papa nel conclave di Bologna del 1410 con il nome di Giovanni XXIII e che convisse con altri due papi – Gregorio XII a Roma e Benedetto XIII ad Avignone – è stato successivamente dichiarato antipapa, portando il numero dei papa legittimi a 10 e lasciando libero l’appellativo di papa Giovanni XXIII.

La sala Urbana oggi fa parte delle Collezioni Comunali d’Arte che si affacciano su Piazza Maggiore dal secondo piano di palazzo d’Accursio; ieri era una sala di rappresentanza dell’appartamento ufficiale del legato pontificio.

Il portale Storia e Memoria di Bologna ha come obiettivo sia l’approfondimento di quanto contenuto nei musei civici sia, soprattutto, l’allargamento della fruizione dei materiali museali a nuovi pubblici che hanno letture ben diverse da quelle degli specialisti. Investire nello sviluppo di applicazioni di Digital Cultural Heritage estende su scala sempre più ampia l’esperienza e la fruizione di contenuti virtuali con la possibilità di completare l’esperienza attraverso la visita fisica al museo.

La Memoria del governo pontificio a Bologna è una delle sei aree che in questi cinque anni hanno popolato il sito Storia e Memoria di Bologna. Le altre aree sono dedicate alla Certosa storica, alla prima Guerra Mondiale, alla lotta di Liberazione 1943-1945, a Bologna nell’Ottocento e alle 529 Lapidi, testimoni spesso silenziosi e usurati dal tempo, che sono disseminate nel paesaggio urbano.